MADE da Franco e le interviste ai suoi artigiani: ILARIA INNOCENTI, UN CAPPELLO PER OGNI TESTA

ilaria innocentiIlaria ha da sempre la passione per i cappelli e per la sartoria.
Durante il corso di laurea in storia del costume e dello spettacolo, ha lavorato come sarta teatrale, imparando il mestiere e appassionandosi a questo magico mondo.

L’incontro con Victoria Chaplin, figlia di Charlie Chaplin, ha segnato un momento importante della sua vita personale e lavorativa: “Insieme alla sua compagnia teatrale ho girato il mondo per ben dieci anni, sono entrata in contatto con diverse realtà e persone e sono cresciuta professionalmente, passando dall’essere una semplice costumista a sarta di scena.”

ilaria innocentiPer un periodo della sua carriera ha anche abitato in Francia. “Lì è nata la mia passione per i cappelli. Sono stata aiutata anche dal tipo di attenzione che i francesi hanno verso gli artigiani e la loro formazione, partecipando a corsi dedicati proprio alla realizzazione di cappelli presso il Musée du Chapeau a Chazelles-sur-Lyon.”

Tornata in Italia, ha aperto la sua attività nel 2005 a Prato, prima in via dei Cimatori e trasferendosi poi nell’attuale laboratorio in via dell’Arco, proprio alle porte di piazza San Marco. “Avevo bisogno di un fondo che mi permettesse sia di lavorare, sia di mostrare i miei cappelli. E non è solo un fatto di comodità, ma soprattutto di visibilità perché ho capito che le persone hanno bisogno di vedere gli artigiani mentre sono a lavoro.”

ilaria innocentiAll’interno del suo laboratorio, oltre a tutte le sue colorate e uniche creazioni, spuntano diverse forme in legno. Chi ti aiuta nel realizzare queste forme? “Ho la fortuna di avere accanto un marito che fa il falegname! È una persona molto creativa e qualche anno fa ha lavorato presso uno degli ultimi formai che ci sono in Italia, imparandone le tecniche di realizzazione, realizzando così quelle che vedete nel mio laboratorio!”

ilaria innocentiChe differenza c’è tra il modista e il cappellaio? “Il cappellaio, mestiere che solitamente viene svolto da un uomo, è colui che lavora con i macchinari a vapore per realizzare le forme dei cappelli, quindi fa la parte più faticosa della lavorazione. Il modista, mestiere che di solito è invece svolto da una figura femminile, interviene su quello che già ha creato il cappellaio, dandogli vita grazie alla creatività e alla manualità, al disegno e al cucito fino ad arrivare alla forma definitiva! Io sono sia modista sia cappellaia e questo mi aiuta molto nella concorrenza con l’industria perché riesco ad offrire un prodotto unico, sia in termini di materiali sia in termini di tecniche di lavorazione”.
Immagino che tu abbia diverse tipologie di clienti che si presentano alla porta. “Sì, ho il cliente occasionale e abituale, tra questi ad esempio ne ho uno che, per esigenze di misure, si è ha fatto fare la forma di legno personalizzata rispecchiando la sua testa! Infine, ci sono le clienti che vengono da me per le cerimonie e riesco ad offrire a tutti una consulenza mirata: rendendo unica la persona che indossa le mie creazioni con cappelli progettati e realizzati ad hoc. È questa la forza dell’artigianato e del fatto a mano.”

ilaria innocentiHai qualche aneddoto particolare da raccontare? “Una volta è entrata nel laboratorio una ragazza che si era innamorata di alcuni cappelli che avevo realizzato per una sfilata e che erano esposti in vetrina: rappresentavano delle torte, a più piani. Non erano in vendita ma lei ha voluto comprarne uno a tutti i costi per indossarlo alla sua discussione di laurea in sociologia. L’idea gli è piaciuta così tanto che qualche giorno dopo, è tornata da me per farsi fare un cappello su misura come regalo di laurea della sua mamma. E con questo l’anno passato ho partecipato concorso “Il più bel cappello di Firenze” vincendo il primo premio per l’originalità!” Dice Ilaria mostrandomi con orgoglio il cappello vincente.

Oltre a questo premio ne ha vinti altri:
– 2006, secondo premio al Concorso Internazionale del cappello femminile ad Alessandria
– 2010, premio Perseo della XVI edizione di Artigianato e Palazzo.

ilaria innocentiTerminiamo la nostra intervista con la domanda di rito: Per te chi è Franco? “Franco è chi costruisce con le mani, chi riesce a dare materia ad una fantasia, ad un estro creativo… Franco è anche molto umano!”

Ilaria partecipa al Tour delle Botteghe Artigiane e visiteremo la sua bottega venerdì 22 luglio, in collaborazione con le ragazze di ArteMìa!
Prenotati qui: info@madedafranco.it, Francesca 3205611875.
Per maggiori informazioni, qui il link all’evento!
Claudia D’Osvaldi per MADE da Franco
ci trovate su FacebookInstragram e con gli hashtag #madedafranco#artigianoinbottega#refillyourcraft

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