Le interviste di made da franco ai suoi artigiani: i tanti volti di un oggetto

Chic Fish Atelier (laboratorio creativo di re-design) si trova in via Firenzuola, adiacente alla piazza del Pesce, sede sin dall’antichità di botteghe alimentari che animavano il centro storico di Prato con i loro banchi e il loro mercato.

chic fish atelier esternoLa prima cosa che colpisce passando dalla bottega di Francesca è la grande vetrata grazie alla quale si può sbirciare da fuori e vedere direttamente la nostra artigiana all’opera! “Questo fondo era dei miei nonni (ci dice entusiasta Francesca), è stata la prima saponeria della città! Mi trovo molto bene qui, lo spazio interno è delimitato dall’esterno da questa “vetrina”, un ottimo modo per far vedere le mie creazioni e suscitare così curiosità tra i passanti! Inoltre, è anche un comodo ambiente per lavorare…”

chic fish atelier frankFrancesca è un architetto, ma la passione per l’artigianato l’ha portata a lasciare dopo dieci anni la professione e ad intraprendere questa nuova esperienza. “Mi sono laureata con indirizzo in disegno industriale, ho sempre avuto interesse per i mobili e l’arredo, nello specifico per il loro riutilizzo e la loro trasformazione.”

Quando hai deciso di fare il grande passo e aprire il laboratorio? “Lo scorso anno… l’occasione è arrivata quando il comune ha indetto un bando per agevolare l’apertura di un’attività in un fondo sfitto del centro storico, questo è stato l’incentivo che mi ha dato la spinta per cominciare davvero! Ho iniziato quasi per gioco, sistemando dei vecchi mobili di amici. Poi ho capito che stava diventando un lavoro, e mi sono buttata!”

Il lavoro da arcchic fish atelier internohitetto ti metteva davanti a committenti con richieste diverse da quelle di ora, adesso il rapporto che hai con i nuovi clienti è cambiato? “L’idea del riciclo, del riuso, al giorno d’oggi piace molto e questo è un vantaggio, una marcia in più. I clienti che si fermano nel mio laboratorio capiscono subito quello che faccio e anzi, spesso si stupiscono quando vedono come oggetti “normali” riescono a trasformarsi in altro!”

chic fish atelier lavorazioniChe tipo di lavorazioni fai precisamente? “Faccio piccole (piccolissime!) riparazioni e mi occupo soprattutto di decorazioni e recupero, attraverso lo studio del colore e dei materiali dell’oggetto che mi viene commissionato. Creo nuove soluzioni d’arredo partendo da oggetti in disuso e che avevano anche altre funzioni! É così che ad esempio da una macchina da cucire d’epoca nasce uno scrittoio.”

Pensi che i tuoi lavori si adattino ad ogni contesto?Certo, il bello è proprio quello ad esempio adesso va per la maggiore lo Shabby, il Provenzale, e il così detto Stile invecchiato… arredi che ormai possiamo accostare a qualsiasi altro mobile ed in qualsiasi ambiente…basta avere un po’ di estro e lasciarsi consigliare da chi ne capisce!” E Francesca di certo è brava in questo!

chic fish atelier intQuando ti trovi davanti ad un oggetto fortemente danneggiato e che necessita di importanti riparazioni, collabori con altri artigiani? “Si, ho la mia rete personale: tappezzieri, decoratori, falegnami di cui mi avvalgo quando ho bisogno di certe abilità tecniche per intervenire su alcuni arredi che arrivano in laboratorio. Non voglio di certo far tutto io! Io ho la mia specializzazione, e per garantire un prodotto finito a regola d’arte spesso c’è bisogno di più di una competenza specifica!”

Quindi sei aperta anche a nuove collaborazioni… “Certamente! Credo fortemente nella collaborazione ed anzi, vorrei proprio che esistesse una rete estesa di artigiani a cui attingere…”

(Beh! noi di MADE facciamo questo lavoro anche per questo… dico a Francesca ridendo!)

chic fish atelier lampQuali attrezzi e materiali utilizzi con più frequenza? “Gli attrezzi che uso sono quelli base per i piccoli interventi di falegnameria: scartatrice, cacciavite e martelli, seghetti di precisione e avvitatori. Mentre, la mia attenzione particolare va nella scelta dei materiali con cui decoro le mie creazioni, difatti ogni mobile viene trattato con prodotti all’acqua e soprattutto sempre ecocompatibili!”

Bene, siamo arrivati alla fine della nostra intervista e non può mancare la nostra domanda di rito: chi è per te Franco?

“Franco è l’artigiano ideale, con tanta esperienza e che svolge il suo lavoro con le proprie mani. Quando penso a Franco penso all’artigiano “comune”, con la sua gabbana che lavora con anni di esperienza sulle spalle”.

Francesca sarà l’esperta artigiana che insieme a noi di MADE da Franco farà parte del team di Officine Artigianali: a co-design jam for a co-working space! Un laboratorio che metterà a confronto creativi, designer, artigiani e professionisti per la progettazione degli spazi sede della Start-up House di Officina Giovani che avrà inizio il 27 ottobre.

Per maggiori info: Ilaria, 320 30 10 289, ilaria@madedafranco.it.

Claudia D’Osvaldi per MADE da Franco
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