Le interviste di MADE da Franco ai suoi artigiani: “A” come artigiano.

La bottega di Franco si riconosce appena giri l’angolo: una piccola porta verde con sopra un’originale insegna realizzata a mano. Varcata la soglia, scale ripide ci conducono nel suo laboratorio: un ambiente suggestivo dove odori, che profumano di anni di progetti e fatica, e materiali accuratamente scelti,  si mescolano in ogni angolo della bottega, come in un’esperienza sensoriale. Giunti in questo spazio suggestivo troviamo Franco intento a lavorare, con il banco pieno di particolari arnesi del mestiere, alcuni tramandati da generazioni, in un disordine creativo dove vecchio e nuovo si affiancano.franco falegname

Chi ti ha insegnato questo mestiere? “Il mio è un lavoro che viene portato avanti da generazioni. Ho imparato quello che c’era da sapere sul mestiere dell’artigiano osservando mio padre. E sottolineo “osservare”, perché come mi diceva sempre: il lavoro si ruba con gli occhi . Questo è stato il mio primo inseganmento ed è quello che ripeto a chiunque voglia avvicinarsi al lavoro di bottega”.

Quindi una formazione prettamente tradizionale… “Sia tradizionale sia innovativa. Da ragazzo di bottega sono divenuto artigiano e per far questo ho puntato molto anche sulla formazione individuale… sai per conoscere le macchine bisogna studiare! (dice Franco, ridendo). Ho seguito infatti diversi corsi professionalizzanti per stare al passo con i tempi ed aggiornarmi sulle nuove strumentazioni, le tecniche e i materiali.”

Ad un certo punto un sobbalzo, una voce da fondo le scale chiama Franco per andare a prendere un caffè… “E’ una mia cliente affezionata per lei ho fatto dei bellissimi lavori, progetti gratificanti anche da un punto di vista umano.”


A proposito di clienti, trovi cambiato il modo di rapportarti con loro?
“Prima erano i clienti che si rivolgevano all’artigiano per fare i lavori, ora è tutto diverso: è l’artigiano che deve promuovere la sua attività e farsi conoscere! Bisogna insomma, sapersi raccontare… la difficoltà è quella, io lavorfrancoo con le mani in un impegno costante che spesso mi rende difficile essere al passo con i cambiamenti! Per fortuna c’è chi è disposto ad ascoltarmi aiutandomi a far conoscere la mia storia, la mia passione e la mia tradizione!”

Da fuori il suono delle campane che scandiscono l’ora e danno ritmo alla giornata di Franco, suoni e rumori tipici del centro città.

Cosa significa per te oggi avere una bottega in pieno centro storico? “Al giorno d’oggi è importante mantenere il contatto diretto con le persone e lavorare qui ancora un po’ me lo permette. Io vivo il centro e lo animo con il mio laboratorio che a sua volta è frequentato da tutti coloro che si trovano a passare e hanno voglia di fermarsi a fare due chiacchere”.

Che cosa vorresti in più? “Vorrei che tornassero ad esserci più botteghe. In passato vicino alla mia ce ne erano molte altre. Eravamo una piccola comunità, quello che oggi si definirebbe un coworking. Funzionava in un modo impeccabile: mi confrontavo spesso con i vicini artigiani per consigli, ci passavamo dei lavori, ci trovavamo per un caffè e pranzavamo quasi ogni giorno insieme. C’era uno scambio continuo di saperi ed è proprio questo che, anche oggi, è  alla base del mestiere dell’artigiano: conoscenza, collaborazione e condivisione.”

Finiamo con la domanda di rito: chi è Franco? “Franco è l’artigiano con la “A” maiuscola, è colui che condivide esperienza e passione come Stefano il restauratoreAndrea l’orafoLeo il liutaio, Claudio il restauratore e Franco il tappezziere, Isabella la ceramista, Ilaria la cappellaia, e tanti altri.

Volete visitare queste ed altre botteghe? Potete farlo partecipando alle due iniziative all’interno del Settembre Prato è Spettacolo:

– dal 2 al 6 di settembre partecipa all’#aperitivoinbottega: scegli l’esperienza che vuoi fare, prenota e ritira la tua aperibag!  Prenotazioni: Ilaria, ilaria@madedafranco.it, 328 301 0289

– il 5 settembre ritorniamo con il nostro appuntamento del #tourdellebotteghe: MUSAE, la musica nelle botteghe e nei luoghi d’arte!  Prenotazioni: Francesca, francesca@madedafranco.it, 320 561 1875

Claudia D’Osvaldi per MADE da Franco
ci trovate su FacebookInstragram e con gli hashtag #madedafranco#artigianoinbottega#refillyourcraft

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