GIROVAGANDO, IL PONTE “BITOSSI” A CAMAIONI

Camaioni è una frazione di…un sacco di comuni.

Attraversata dal fiume Arno, sulla sua riva sinistra, che si distende lungo la SS67, al confine con il comune di Lastra a Signa,  è frazione del comune di Montelupo Fiorentino.

Sulla riva destra dell’Arno, la frazione si chiama La Nave di Camaioni, ed è a sua volta suddivisa tra il comune di Carmignano (nella sua parte a monte) e il comune di Capraia e Limite (nella sua parte a valle).

Inoltre è suddivisa tra le province di Firenze e quella di Prato.

Questa è certamente la sua caratteristica peculiare, ma non è tutto qui.

Nella frazione la Nave – a monte, e quindi nel comune di Carmignano – è nato il ciclista Franco Bitossi, famoso negli anni ’60 e ’70 – oltre che per le sue vittorie – per essere stato soprannominato “cuore matto”.

Questo perchè soffriva di tachicardie, che spesso lo hanno costretto a ritirarsi dalle corse alle quali partecipava.

ok, abbiamo parlato di Bitossi e di Camaioni.

E il ponte?

Abbiamo detto che Camaioni si trova metà sulla riva sinistra e metà (la Nave) sulla riva destra: nel mezzo ovviamente passa l’Arno, e sino al 1976 le due rive comunicavano tra di loro solo con il passaggio di barche.

La leggenda vuole che il ponte che sorge attualmente tra le due rive – è che è a tutti gli effetti un ponte ciclabile, perchè è ad una sola corsia – sia stato costruito proprio per permettere al ciclista Franco Bitossi di allenarsi anche in pianura, percorrendo la SS67.

Ovviamente è una leggenda, perchè Bitossi non aveva certo bisogno di allenarsi a casa sua: si sarà allenato dove lo portava la squadra per la quale correva, no?!

Quello che è certo è che il ciclista si è notevolmente prodigato perchè il ponte venisse costruito – tra il 1972 e il 1976 – e certamente il suo nome e la sua fama hanno avuto il loro peso nella costruzione di questa strana opera: un ponte ad una sola corsia, che va a finire in una strada con un gomito a 90°, e che poi porta ad un sottopasso ferroviario tanto stretto che si percorre a senso unico alternato, e tanto basso da permettere solo il passaggio di autovetture e modesti furgoncini.

Con il tempo, tuttavia, ha dovuto sostenere il traffico crescente tra Carmignano e Montelupo, e tra Prato e Empoli, tanto da diventare una direttrice assai importante, specie per chi deve raggiungere la Firenze-Pisa-Livorno.

Per chi viene da Carmignano, il ponte porta ad un tratto bello e tranquillo della SS67 Toscoromagnola, ma per lo sprovveduto turista – straniero e non – che venendo da Montelupo imposta sul navigatore la strada più breve per Carmignano sono guai seri! dopo il claustrofobico sottopasso sotto la ferrovia, il gomito a 90° non dà nessuna visibilità su chi percorre il ponte in quel momento, e quello di trovarsi di fronte due fari corrucciati che vengono in direzione opposta, è più di un rischio.

Dopodichè ci si trova davanti una salita con pendenza del 15%.

Abbiamo visto automobilisti di provata esperienza, mettere le quattro frecce e piangere…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *