#DOLCEPRATO… I COHOMERO DI FERRAGOSTO!

000Ogni anno per ferragosto in concomitanza con la Festa della Madonna e l’Ostensione della Sacra Cintola a Prato, c’è una tradizione tutta pratese, la Festa del Cocomero.

 

Diceva il nonno Mannucci (storico pratese) nel suo “Bisenzio, tradizioni e cucina” che :

“il cocomero è un frutto allegro, infatti tagliando le fette a metà sembra di assistere a una risata.

Frutto molto apprezzato sin dall’antichità, offerto come dono e ristoro a viandanti e nobili, immortalato in quadri di artisti celebri, è gustato da grandi e piccini.

Secondo una vecchia storia, il sindaco di Prato dava il cocomero ai cittadini che nel caldo Ferragosto si trovavano in città.

Negli anni 50, un certo Gino Borchi volle continuare questa tradizione, mettendo il cocomero nella fontana del Bacchino e darlo ai pratesi.

Ancora oggi il 15 agosto in Piazza del Comune, il cocomero si rinfresca immerso nella fontana per i pratesi, e dopo la prima fetta tagliata e distribuita dal sindaco possono mangiare in compagnia il frutto”

 

Ricetta:

  • 1 Cocomero
  • 1 Coltello
  • Fame

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Procedimento:

Tagliare in maniera accurata il cocomero con il coltello.

002

… Fatto! Ricetta difficile… si consiglia di mangiarlo fresco!

Ringraziamo per la foto della Fontana del Bacchino con il cocomero:

Massimiliano Galardi

Per la Citazione della Festa del Cocomero Umberto Mannucci dal libro

“Bisenzio, tradizione e cucina”

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